Larimar
(superamento paure, autoguarigione, individualità)
V chackra
Di colore azzurro, è stata scoperta da pochi anni nella Repubblica Domenicana.
Contrasta la tendenza al vittimismo ed aiuta a superare i dolori, le paure e attenua l'eccessiva emotività.
Spinge l'individuo a prendere il comando della propria vita e a vedere l'ampiezza del proprio mondo spirituale.
Infonde calma e controllo in ogni tipo di situazione.
Porta a fare riflessioni costruttive e ad accettare il corso degli eventi senza opporsi con la forza. Facilita la parola e ci permette di chiarire il pensiero attraverso la comunicazione.
Aiuta in particolare la creatività, il lavoro artistico ed
risolleva piacevolmente il cuore ed attenua lo stress
Dal punto di vista fisico:
Amplifica le capacità di autoguarigione e di recupero dell'individuo.
Elimina i blocchi energetici del petto, collo e testa;
facilita la guarigione del centro della gola (spalle, tiroide, naso),
risolve i raffreddamenti,
attenua le infiammazioni, le febbri ed il calore delle scottature solari.
stimola l'attività cerebrale.
Il larimar rappresenta la serenità e la purezza, emettendo un'energia curativa e pacifica.
Lapislazzuli
V Chakra
Formula: Na8[(SO4)(AlSiO4)6]
Classe: È in realtà una roccia formata da più minerali fra cui: sodalite, lazurite, pirite.
Durezza: 5,5
Colore: blu
Il lapislazzuli ci aiuta contro le febbri e le infiammazioni ed è ottimo contro l'ipertensione arteriosa
Il nome Lapislazzuli è composto dalla parola latina "Lapis" che significa pietra e dalla parola persiana "Lazward" , blu. Questa gemma trae origine da un insieme di minerali tra i quelli spiccano la Lazurite, la Calcite e la Pirite. È una pietra compatta, opaca, di un bel colore blu con una lieve pigmentazione dorata dovuta ad inclusione di pirite.
È una delle più antiche gemme di cui si conosce traccia. I popoli Mesopotamici la consideravano il simbolo della divinità. Il suo intenso colore blu e le pagliuzze dorate diffuse sulla sua superficie donano l'immagine di un cielo stellato, di un meraviglioso spazio cosmico.
Gli ornamenti scoperti in Egitto durante scavi archeologici testimoniano che questa pietra veniva utilizzata già dal terzo millennio a.C ed era legata al culto della dea Iside e molto usata dai sacerdoti e dai membri della famiglia reale.
Assiri e Persiani la consideravano simbolo del cielo stellato.
Il giacimento più antico, nominato da Marco Polo nel "Il Milione", è quello di Sar-e-Sang nel Badakhshan al confine fra Afghanistan e Russia. Chiamato dai Greci e dai Romani zaffiro, il lapislazzuli solo più tardi ha avuto l’attuale denominazione che significa "pietra blu."
Il lapislazzuli sta diventando sempre più raro perché i giacimenti del Medio Oriente si stanno esaurendo.
I giacimenti da cui oggi si estrae questa roccia si trovano in Cile ed in Siberia.
È la pietra che pone l'uomo in comunione con l'universo che favorisce l'integrazione che eleva l'essere umano sopra la dimensione materiale.
Sul piano fisico si dimostra un potente ricostituente mentale in grado di stimolare le capacità intuitive, il senso di giustizia e di equità.
Viene adoperato per combattere allergie di ogni genere, l'asma e gli eczemi.
Agisce prontamente sul sistema respiratorio estinguendo le infiammazioni, soprattutto quelle alla gola.
Come stimolatore del 5° chakra esercita anche un'azione attivante della tiroide.
È utile come antiinfiammatorio e antiepiretico.
Nella tradizione ayurvedica (Raja Varta) viene adoperato come ringiovanente e per il trattamento dell'asma, della tubercolosi e dei disturbi all'apparato urinario.
VI chakra - gola
disillusione, creatività, verità'
È una pietra di color verde scuro/petrolio con sfumature e luci che vanno dall'azzurro al giallo, ha variazioni perlacee metalliche ed iridescenti. È chiamata "pietra del fascino" perché si dice che aumenti l'avvenenza di chi la indossa. Altri la conoscono come "pietra del Cielo", grazie al gioco di luce che avviene sulla sua superficie.
Una leggenda narra che questa sia una delle tre Pietre dello Gnomo Pietro, che incaricato di salvare un elfo intrappolato in una caverna, ricevette dagli Angeli la Pietra del Cielo, per farsi luce nel suo cammino. È infatti un potente antidoto contro le illusioni e come i colori sulla sua superficie, essa mette a risalto i nostri scopi e le nostre intenzioni, permettendoci di vedere la nostra reale natura.
La Labradorite (dal Labrador) comprende anche la Spectrolite, che è più scura e proviene invece dalla Finlandia.
Possiede la proprietà di attivare tutti i centri di energia, la sua azione benefica viene però espressa principalmente sul vortice dell'ipofisi (6°).
Accentua ed evidenzia la forza di ogni persona a vivere in armonia con il mondo e di partecipare con la società; aiuta a relazionarsi agli altri.
Può servire per risvegliare talenti nascosti e per donare maggiore allegria;
Assorbe la negatività, attiva l'autoguarigione ed attenua la gelosia
Cura i disturbi della circolazione sanguigna, i crampi, le nausee ed i dolori allo stomaco dovuti all'infiammazione del nervo vago ed i disturbi della colonna vertebrale.
Essa dona intuizione e agevola la riemersione di vecchi ricordi, dona profondità di sentimenti.
Stimola la fantasia e rende contemplativi e introspettivi.
Protegge l'aura, allinea i corpi sottili (con la meditazione) e aumenta la concentrazione.
Attenua le sensazioni di freddo e, in generale, combatte tutte le malattie da raffreddamento (reumatismi, gotta).
È importante evitare la pulizia con il sale. (io però l’ho purificata con sale grosso asciutto, assorbendo fortemente le negatività presenti credo sia opportuno tenerla sempre ben purificata, e con il sale grosso asciutto non si corre il rischio di danneggiarla).
Kunzite
(disponibilità, calma, dedizione, tolleranza, accettazione)
Chakra: V CUORE
Varietà di spodumene; silicato di litio e alluminio, deve la sua colorazione a piccole quantità di ossido di manganese. Generalmente il colore è rosa molto delicato, ma anche lilla e violetto. La varietà gialla, tendente al verde è detta hiddenite. La kunzite presenta striature parallele che corrono per tutta la lunghezza del cristallo.
Viene potenziata alla luce del sole, ma va esposta all'ombra
Di colore rosa lucido è la pietra della dedizione e del sacrificio. Accende l'amore altruistico ed elimina la divisione fra l'io ed il tu, insegna a chinare il capo, quando è giusto, senza tuttavia mai tradire se stessi. Rende l'individuo più flessibile e attento verso le esigenze altrui. .
È adatta a chi non riesce a liberarsi dai fantasmi del passato, dalle paure, dalle dipendenze emotive. È la pietra del " qui e ora ": invita a vivere con naturalezza ed intensità il momento presente.
Aiuta l'autostima e influisce positivamente sull'umore, aiutando soprattutto il soggetto a combattere gli stati depressivi e la lotta contro fumo, droghe, alcool ecc.
Migliora le facoltà mnemoniche, la capacità di concentrazione e l'intuizione.
Porta a fare critiche costruttive e a dare più spazio alla riflessione.
Questa pietra promuove la distensione muscolare; risolve i problemi alle articolazioni, svolge un'azione benefica sul sistema cardiovascolare, migliora la circolazione sanguigna periferica.
È una delle principali pietre della trinità relativa al 4° chakra: il suo fine è preparare l'amore di sé interiorizzato (che il quarzo rosa ha avviato) offrendosi con abnegazione.
Quando la kunzite viene indossata o collocata sopra il 4° chakra, la sua energia penetra attraverso i blocchi emotivi consentendo di sperimentare la purezza insita nel profondo del nostro cuore. Si può portare come anello all'anulare, come ciondolo o bracciale.
È una potente pietra per la meditazione personale.
Granato - La pietra della salute
forza, carica erotica, rigenerazione
Chakra: 1 e IV CUORE
Fortifica, purifica, rivitalizza e rigenera i sistemi corporei, specialmente il flusso sanguigno. In forte affinità col 1 chakra, aiuta ad armonizzare le potenti forze della kundalini. Stimola la ghiandola pituitaria
Allinea i corpi sottili. AMORE, COMPASSIONE. Stimola l'immaginazione.
Con questo nome s'intende il PIROPO, granato di un colore rosso rubino o rosso cupo, oggi purtroppo molto raro. Ve ne sono però specie di altre colorazioni e per distinguerle vengono usati nomi speciali: GRANATO ALMANTINO, rosso violaceo. RODOLITE, rosa rossastro. SPESSARTINA, giallo-arancio, rosso mattone fino al marrone. GLOSSULARIA, colori che spaziano dal giallo al verde, al rosa. ESSONITE, dal giallo cannella al rosso giacinto.DEMANTOIDE, verde oliva. UVAROVITE, verde smeraldo. TOPAZOLITE, giallo oro o giallo limone
Poteri Guarigione, protezione, forza. Il granato è collegato al 1° chakra e si ricarica al sole. Rivitalizza il sistema riproduttivo e sessuale, stimola l'erotismo e la passionalità. Dà energia al sangue. Rinforza, purifica, vitalizza i sistemi del corpo, specialmente quello vascolare; dona equilibrio ai disturbi tiroidei; stimola la ghiandola pituitaria; guarisce malanni della pelle, specialmente infiammazioni. Il granato in generale esalta l'immaginazione, aiuta ad uscire dallo stato di passività e ad incanalare l'energia creativa. È di grande aiuto nell'equilibrio del sistema energetico, stimola i desideri e risolleva lo stato d'animo depresso. Sviluppa la presa di coscienza; dona calma, coraggio, forza di volontà; non agisce a livello sedativo, ma conferisce una maggiore serenità, sicurezza, determinazione ed intensità nell'azione. È raccomandato in modo particolare a chi si sente sfiduciato ed a chi soffre di sensi di colpa per avvenimenti passati.
È comunemente conosciuta coma la "pietra del sangue" dalla colorazione rossastra, ma in verità il Granato rappresenta un gruppo di minerali i cui membri sono molto eterogenei fra loro. In generale esso aiuta l'individuo ad uscire da quelle situazioni critiche, dando perseveranza; è infatti adatta nei momenti di crisi in cui un crollo dei valori o delle speranze genera una situazione difficile a livello esistenziale. Rafforza il fuoco interiore, il desiderio di affermarsi e la capacità di collaborare col prossimo. Infonde speranza, coraggio e ottimismo. Libera dai tabù e dalle inibizioni (sessualità più ricca) e libera la mente da condizionamenti del passato, per permettere all'individuo di iniziare una nuova vita. Rafforza il potere di rigenerazione dell'organismo, elimina i blocchi energetici ed equilibra la composizione dei fluidi del corpo. Stabilizza la circolazione e rafforza il sistema immunitario.
Elenco dei minerali facenti parte del Granato:
Almandino: rosso/bruno/nero. Attivismo, produttività, assimilazione ferro da parte dell'intestino.
Andradite: rosso scuro/nero. Dinamismo, flessibilità, incoraggiamento.
Grossularia: grigio/verde pallido. Distensione, rafforzamento sistema renale, contro disturbi della pelle.
Hessonite: rosso/giallo/arancio/bruno. Rispetto di sè, crescita spirituale, regolamento produzione ormonale.
Melanite: nero. Rettitudine, resistenza, rafforzamento ossa.
Piropo: rosso scuro. Coraggio, carisma, miglioramento qualità della vita, circolazione sangue.
Rodolite: rosso scuro/violaceo. - Cordialità, voglia di vivere, fiducia, sana sessualità.
Spessarite: giallo/rosso scuro.- Generosità, rafforzamento del cuore, azione antidepressiva, contro gli incubi.
Uvavorite: verde smeraldo.- Individualità, coraggio, entusiasmo, azione disintossicante
Howlite Pietra le cui virtù sono state rivalutate di recente ma che ha avuto una ricca tradizione nei tempi più antichi. - Protegge la zona toracica, infonde vitalità e dinamismo.
Tutti i tipi di granato si possono usare incastonati in anelli o collane, oppure si possono appoggiare sulla parte da riequilibrare o sul chakra corrispondente.
Va tenuto lontano dall'opale. Amuleto per respingere le energie negative.
Dato il suo colore rosso, gli antichi associavano il granato al sangue nel suo stato più puro. Le culture indigene del Brasile chiamavano questa pietra "il sangue della terra", perciò la consideravano responsabile della fertilità del suolo e della ricchezza della vegetazione della selva tropicale.
La forte affinità con il chakra della radice lo aiuta ad armonizzare le potenti forze della kundalini. Allinea i corpi sottili. Porta amore e compassione. Il 4° chakra è stimolato dalla tonalità rosso scuro tendente al violetto, al fine di produrre uno stato di spensieratezza e coraggio. Può prevenire timori derivati da insicurezza ed evitare anche perdite di denaro. È una gemma apportatrice di benessere e amore in famiglia; favorisce le eredità ed il successo
Come pietra sanguigna, energeticamente, corrisponde al fluido vitale che anima il corpo fisico e la vitalità mentale. Lavorando su questo fluido vitale, il granato vivifica il nostro sangue, espellendo da esso la materia organica impura. Purificando il sangue e raddoppiando la sua vitalità, questa pietra moltiplica la nostra immunologia e purifica la milza, il fegato e i reni, mantenendo il nostro corpo in salute e resistente alle malattie.
Gli antichi la chiamavano "Pietra anti-malattia" e risulta indicata nei casi di pressione bassa, anemia, infezioni batteriche e da virus, debolezza organica, calcoli alla vescica e malattie della pelle. È eccellente per rinnovare il sangue durante il periodo mestruale e pure per le persone iper-allergiche.
È una pietra molto utile per coloro che sono portatori del virus dell'AIDS, aggiungendo la sua presenza al trattamento medico, si acquisisce una maggiore resistenza immunologica del sangue contaminato.
Per molto tempo si pensò che , purificando il sangue e rivitalizzando il corpo sottile, il Granato possedesse magici potere di ringiovanimento, Nell'anica Roma le donne indossavano gioielli adornati di granato e bevevano vino rosso energizzato per un'ora con la pietra. Vitalizzando le cellule, il granato ritarda l'invecchiamento e conserva la pelle giovane.
Il granato è indicato altresì per mancanza di memoria e nei casi di arteriosclerosi, poichè inviando sangue puro verso il cervello, mantiene la vitalità dei tessuti cerebrali.
Questa è l'influenza sul corpo fisico, ma per quanto riguarda l'aspetto mentale, la sua azione è ancora più marcata. Inviando sangue energizzato al cervello, il Granato libera dosi elevate di adrenalina e, allo stesso modo di un eccitante, ci inetta uno straordinario dinamismo mentale. Liberando tutta l'energia dle nostro fluido vitale, il granato ci dà una grande disponibilità verso il lavoro e le realizzazioni.Ci dà una enorme forza per conquistare i nostri obiettivi e ci rende molto più positivi verso la vita e, di conseguenza, molto più aggressivi e bellicosi.
Questa pietra sviluppa l'aspetto energetico della nostra personalità, stimolando la fiducia in se stessi e l'autostima, e ci dà una solida "volontà di ferro".
Con il granato, chi è abituato ad accettare passivamente tutto quello che gli capita, diventa meno tollerante e più cosciente dei suoi diritti. Chi soffre di indolenza, di pigrizia o di un eccesso di sonnolenza, si sente rinnovato e dotato di grande energia e capacità di azione. Agli introversi sviluppa il desiderio di espansione e aumenta la loro comunicatività e la loro eloquenza.
L'utilizzo di questa pietra è molto consigliabile nei momenti di depressione, di sofferenza o negli stati letargici, dato che solleva l'animo e ci spinge all'azione.
Esistono persone che hanno il potere di succhiarci l'energia vitale. Davanti alla loro presenza ci sentiamo indeboliti. Il granato fa sì che possiamo recuperare le energie rapidamente.
Per le vibrazioni energetiche che emana, il granato è stato associato da migliaia di anni alla guerra. Nell'antico Egitto, gli eserciti di Faraoni adornavano le loro uniformi con granati, poiché erano convinti che avrebbero aumentato il loro impulso guerriero. Un'alta leggenda racconta quanto erano apprezzate queste "potenti pietre rosse" dai saggi di Sparta. Alcune tribù indigene incastonavano queste pietre nelle armi che utilizzavano per cacciare o per lottare e quando tormavano dal combattimento, i guerrieri feriti che avevano perso molto sangue, venivano trattati dagli sciamani con le "pietre di sangue".
Per far sì che prevalgano le nostre idee al momento di rivendicare i nostri diritti o in situazioni difficili nelle quali abbiamo bisogno di un'energia raddoppiata, il granato è un'arma valida e un potente alleato.
In fine, per stimolare i nostri impulsi vitali, il granato si vede collegato a passioni violente. Per millenni si pensò che questa pietra suscitasse amori appasionati, stimolava gli amanti e richiamava la soddisfazione dei piaceri sessuali. Per questo nell'antica Roma veniva utilizzata dalle donne quando volevano incontrare un nuovo amore o per tenere a sé i mariti. Durante il Medio Evo, si utilizzava contro l'impotenza e la frigidità.
Risvegliando nobili passioni, il Granato influisce sugli impulsi di nobile idealismo, nei fervori religiosi e nelle passione per le giuste cause o per le giuste battaglie. Risulta unicamente sconsigliabile per quelle persone che già possiedono una natura energica, sanguigna. In questo caso la sua ombra è quella di portare tale persona alla violenza fisica e alla più assoluta licenziosità.
Alcuni modi di utilizzo del Granato
Se soffri di qualche infermità, localizza a quale chakra è collegata. Mettiti in posione rilassata e applica la pietra sul Chakra corrispondente. Mentalmente invia il flusso vitale emanata dal granato sul Chakra, energizzandolo.
Per il 'ringiovanimentò: mettere un granato in un bicchiere di vino rosso. Dopo un'ora ritirare la pietra e bere il vino lentamente. Risulta consigliabile effettuare questo rituale il martedì.
Durante il ciclo mestruale, per rivitalizzare il sangue, prendi un piccolo granato e appoggiala tra ilprimo e il secondo Chakra, nella zona dell'inguine.
Per rinnovare l'energia portala sempre con te quando devi andare al cimitero o in qualche ospedale, dove la densità delle energie negative sia molto elevata.
GIADA (nefrite) :
Chakra: in accordo con il colore.
Rinforza CUORE, RENI, SIST. IMMUNITARIO
altruismo, longevità, protezione
Aiuta la purificazione del sangue e la digestione. aumenta longevità e fertilità, aiuta nei problemi femminile e nei problemi di vista. Potente equilibratrice emozionale. Irradia il divino incondizionato amore.
CHIAREZZA, MODESTIA, CORAGGIO, GIUSTIZIA, SAGGEZZA.
Pace ed educazione. Disperde la negatività.
Nell'antica Cina e nell'antico Egitto era usata come pietra porta-fortuna
Pietra di colore che varia dal bianco al verde scuro, conosciuta e venerata sin dall'antichità. Era considerata la pietra della fertilità e della longevità e molti popoli, dai Maya, ai popoli della Cina e dell'America Latina la adoperarono per ornarsi e costruire amuleti, statuette, monili e persino strumenti musicali. Grande portafortuna, promuove la salute, la lunga vita e la pace interiore. La Giada comprende altre due minerali: la giadaite e la nefrite; tutte le sue varietà stimolano la fratellanza e l'amore universale, rendono l'individuo più altruista, facendolo sentire parte integrante del mondo in cui vive. La sua azione più forte è sicuramente quella di allontanare le negatività e le energie stagnanti; agisce da riequilibratore sulla nostra sfera emozionale, sulla tiroide e il sistema nervoso (VI Chakra). Agisce da purificatore per reni, fegato e milza. È indicata per le persone che soffrono di alta pressione e per curare i disturbi del sistema uro-genitale
FLUORITE (diversi colori):
Chakra: in accordo col colore
Pietra di fluoruro di calcio che si trova in diverse colorazioni e raramente è completamente trasparente. Le colorazioni più comuni sono viola, indaco, blu, giallo, arancione e rosa. Era vista non come un minerale ma come uno "spato" (minerale facilmente sfaldabile) fluido, a causa del suo aspetto simile a quello di un vetro brillante fusoe per questo era considerta come "spato fluido" . Tra i suoi "poteri" si dice che:
Rinforza denti ed ossa. Aumenta la potenzialità di assorbimento dei nutrimenti vitali. Benefica vasi sanguigni e milza. Scarica gli eccessi di energia. Eccellente per i progressi della mente, per una maggiore concentrazione, meditazione. Aiuta ad afferrare i più alti ed astratti concetti. Facilita la comunicazione interdimensionale. Potente guaritrice
Ematite:
La concentrazione
(resistenza, prod. sangue)
Formula: Fe2O3
Classe: Ossidi
Durezza: 6,5
Colore: Da nero a rosso
Chakra: TUTTI.
Ha effetti positivi sulla circolazione sanguigna.
Attiva la milza.
Aumenta la resistenza allo stress.
Aiuta l'ossigenazione del corpo.
Rinforza i corpi fisico/etereo.
Energizzante, rivitalizzante.migliora il mageetismo personale, l'ottimismo, la volontà, il coraggio.
Grounding in maniera sottile. pietra di potere, per chi se ne sente attratto.
Il filosofo Teofrasto lo paragonava al sangue solidificato: il suo nome in greco è "haima" che significa appunto sangue. .Esternamente ha un aspetto metallico, scuro con riflessi sericei, quasi argentati, ma internamente è di colore rosso cupo
Domani proseguo... adesso sono stanca... a me l'ematite..
"Ema" significa 'sanguè e "tite", pietra. Per tanto è pure una pietra di sangue.
È una pietra molto pesante perché in essa l'elemento 'ferrò è super concentrato. A prima vista l'ematite sembra avere un colore grigio cenere, ma se si osserva con strumenti appropriati si può vedere il suo vero colore: il rosso.
È comune nelle rocce effusive, ma può avere anche una origine sedimentaria.
Si presenta in cristalli piuttosto tozzi ed appiattiti o in lamelle sottili (ferro oligisto).
Dolomite
(realizzazione, rilassamento)
Pietra delle Dolomiti, di origine marina, di molte colorazioni intense e opache.
Rafforza la determinazione a realizzarsi e aiuta la persona a liberarsi dalle maschere che si porta addosso.
Placa la collera e rasserena l'animo.
Incita il raggiungimento dei propri obbiettivi stimolando un pensiero pragmatico e logico; stimola il metabolismo del calcio e del magnesio, mantenendoli in equilibrio, influisce così in maniera positiva sul sangue e sul cuore,
ha un'azione tranquilizzante e rilassante.
Dumortierite
Chakra 5° e 6°
Pianeta: Giove.
È una pietra durissima (8,5 Mohs) più dello Smeraldo, Quarzo Ialino, Topazio.
È rilassante e riposante, elimina lo stress, rende meno coinvolti da ciò che ci circonda, indipendenti.
(questo favorisce il rafforzamento delle decisioni prese e così aiuta a eliminare la voglia di fumare e le irritazioni da fumo.
Protegge il sistema nervoso.
Deacidifica e stimola il metabolismo, è ricostituente.
Dioptasio (consapevolezza, realizzazione)
Chakra: IV CUORE e III Chakra ombelico.
È di color verde, o verde petrolio lucente e cangiante, formato da cristallini fragili e per questo poco adatto per essere portato con sè
Aiuto eccellente per ulcere, gastralgie, disturbi di cuore, ipertensione.
Rivitalizza, tonifica ed equilibra il corpo e la mente
Stabilità emozionale. Pace della mente
Aumenta la consapevolezza dei sogni, viene infatti chiamato "cristallo dei sogni".
Aiuta la memorizzazione di pensieri e informazioni.
Posto sul III Chakra, rafforza la capacità rigenerativa del fegato e combatte le emicranie croniche.
Diaspro Formula: SiO2 Classe: Ossidi Durezza: 7 Colore: Prevalentemente rosso (tutti i colori): Chakra:in accordo col colore. Varietà microcristallina di quarzo; si presenta generalmente di colore rosso ma sono molto frequenti i diaspri che presentano striature o chiazze di altro colore per la presenza di sostanze estranee. I primi ad usare il diaspro, nelle sue diverse varietà, sono stati gli Ittiti e, successivamente, gli Egiziani, i Fenici, gli Etruschi e i Cinesi l’ annoveravano fra le pietre YU, cioè pietre sacre. La varietà di colore verde è molto usata dai massaggiatori e dai pranoterapeuti perché aiuta a trasmettere forza ed energia. Santa Ildegarda, nel suo libro sulle pietre, dà la seguente descrizione della formazione del diaspro: "Il diaspro cresce quando il sole, dopo l’ora nona, volge ormai al tramonto. Viene riscaldato dall’ardore solare, tuttavia è più d’aria che di acqua o di fuoco". Scientificamente i diaspri si formano in bacini sedimentari per precipitazione della silice, ma possono anche avere una origine organica in seguito all’accumulo di radiolari o spugne. I giacimenti più antichi, secondo Plinio il Vecchio, si trovavano in Etiopia, a Cipro e in India; oggi i giacimenti più importanti sono in Brasile, in Australia e in India. In Italia il diaspro si trova in Tirolo, in Toscana e in Liguria. È un quarzo compatto che sin dall'antichità veniva scambiato per un quarzo; presenta delle inclusioni di altre sostanze estranee e per questo presenta vari colori. I diaspri più comuni sono gialli, rossi o verdi. In generale stimola un'indole tenace e combattiva; aiuta a perseguire i propri obbiettivi fino in fondo e spinge a tradurre in realtà le proprie idee. Rinforza fegato, cistifellea e vescica.
Potente guaritore, agisce principalmente sul corpo fisico. Rappresenta l'elemento terra (tenacia, risolutezza) Si pensa che il diaspro possa essere un riequilibratore circolatorio agendo sul ferro dell’emoglobina. Giallo: possiede proprietà rasseneratrici e allo stesso tempo rende tenaci; attiva il sistema immunitario. Rosso: noto come silex, con la stessa denominazione si ha anche il Diaspro di Brekzien; è la versione più dinamica di tale cristallo in quanto stimola la circolazione dell'energia nell'organismo, rafforza la volontà e dà risolutezza. Verde: comprende anche l'Eliotropio; dona armonia e la capacità di difendere se stessi. Svolge un'azione disintossicante e antinfiammatoria. Turitella: rafforza la resistenza dell'organismo nei confronti dell'inquinamento

Diamante herkimer (potenza, miglioramento)
Chakra: TUTTI
È un tipo di cristallo di quarzo.
Ha qualità simili al quarzo chiaro.Pulisce i corpi sottili.
Diminuisce lo stress.Bilancia e purifica l'energia interiore corpo/mente.
Potente amplificatore di pensiero, stimola le visioni interiori.Aumenta la consapevolezza dei sogni, viene infatti chiamato "cristallo dei sogni". Memorizza le forme di pensiero e le informazioni.
È una delle gemme più preziose e resistenti al mondo e possiede un elevato potere di rifrazione luminosa. Il suo nome deriva dal greco "adamos", che significa invincibile ed era legato all'immagine di Venere (rettitudine e virtù) in quanto ritenuto in grado di liberare le persone da influssi negativi e demoniaci. È un potente amplificatore del pensiero e la sua capacità di vibrazione è sempre focalizzata sul cervello ed influenza tutto il sistema nervoso, risvegliando la forza vitale. È indicato per tutti i sette Chakra. Purifica il corpo fisico ed eterico, contribuisce a sviluppare una chiara comprensione della propria situazione esistenziale e aiuta a superare paure, sensi di vuoto e depressione, migliorando anche il carattere. Spinge l'individuo a rispettare se stesso e ad agire con più etica. È consigliato specialmente nei casi in cui l'individuo necessita un cambiamento o deve prendere delle decisioni importanti, in quanto promuove il pensiero razionale e aiuta nelle scelte. Il suo influsso è legato a tutti gli organi associati alle attività psichiche; rafforza inoltre l'azione delle altre pietre.
Cristalli di quarzo estratti unicamente nella località di Herkimer (New York).Simili spesso a quarzi con doppia terminazione, talvolta presentano addirittura terminazioni triple o quadruple, nonché protuberanze sporgenti dai lati, con rari casi di facce prive di terminazione. Proprio questa caratteristica delle terminazioni multiple dà alle pietre la loro carica particolare di energia dinamica. Il cristallo può anche essere affumicato o contenere bolle d'acqua. Quest'ultima varietà è di una speciale rarità
Favorisce un apporto extra di energie. Stimola l'eliminazione di tossine. Pulisce i corpi sottili. Riduce lo stress. Equilibra e purifica l'energia all'interno del corpo/mente. Qualità molto simili al quarzo ialino. Potente amplificatore. Esalta la visione all'interno di noi stessi; aumenta la presa di coscienza dei sogni; memorizza le forme di pensiero e le informazioni. Questa pietra stimola l'apertura del 3° occhio. Il diamante di Herkimer è tra i più efficaci a purificare e sciogliere le zone emotivamente tese e congestionate. Agisce da antistress, purifica l'aura, elimina i blocchi emozionali. Collocati tra due chakra, sgombreranno il campo per far fluire liberamente l'energia pulita. Sono una meravigliosa espressione di felicità, che col loro tramite si trasferirà su di voi
Crisoprasio
Chackra II III e IV
Colore: Verde da chiaro a sostenuto, a volte verde scuro
Quarzo microcristallino
Di ossido di silicio SiO2
Giacimenti in: Africa del Sud, Australia, India, Madagascar, Russia, U.S.A.
È la pietra della primavera, del rinnovamento, di un nuovo ciclo della vita.
Rappresenta la pietra ideale per le donne incinte (Cackra del plesso solare) in quanto facilita il parto in serenità (Chackra del sesso) Inoltre rinforza la tendenza e l’istinto materno, (Chackra del cuore).
Il verde si oppone allo eccesso di rosso delle persone dominanti pertanto permette di sbarazzarsi dei sentimenti di inferiorità, di raggiungere la sicurezza di sé ed aumenta la fiducia in se stessi in quanto compensa le tendenze dominanti degli altriattraverso l’armonia e la dolcezza.
Sul Cackra del cuore regola la pressione alta, stimola il muscolo cardiaco.
Sul Chackra della gola Migliora la vista.
Per la purificazione: Acqua distillata con sale, sole, drusa di quarzo o ametista.
Cristallo elestiale
È un particolare formazione di quarzo trasparente che ha un'inspiegabile ed abbagliante brillantezza, pur non essendo totalmente incolore ma quasi fumé.
Si usa sul 7° cha.kra perché trasformi la confusione in chiarezza. Stimola dicono i poteri medianici e dona una maggiore apertura al sé superiore ed alla spiritualità.
Inizialmente il cristallo elestiale potrebbe rafforzare i pensieri negativi (egoismo, colpevolizzazione, ecc.), ma questo avviene perché possiamo toccare il fondo di questi sentimenti e sentirne tutta la loro distruttività e trovare l'energia necessaria a rimuovere questi blocchi per un cuore ed una mente più aperti.
L'elestiale è un'ottima pietra-ponte che accentua il flusso di energia fra i chakra. Stimola il centro della corona e la pineale per innalzarsi al di sopra delle situazioni: ci sostiene nell'allontanare da noi "dipendenze" dannose

Crisocolla lucidità, imparzialità

CuSi03 - 2H2O Idrosilicato di rame
Giacimenti in: Arizona, Cile, Nevada Perù, Russia, Zaire
Silicato idrato di rame che si rinviene in masse irregolari, raramente in cristalli. Si forma nelle zone d'ossidazione di minerali di rame; è opaca, di colore variabile tra il verde ed il blu, a volte bruno.
Chakra: II – IV - V CUORE
E' una pietra femminile, passiva eppure potente nel suo essere acqua, inverno, luna, emozioni ed energie Win.
La sua energia viene attivata dal sole.
In una tinta più tendente al verde si colloca nel II Chakra ed e' la pietra ideale nelle patologie femminili: disturbi mestruali ed aiuto nell'equilibrare gli ormoni che regolano il ciclo;
ideale da portare o per meditarci sopra durante le doglie o il parto.
E' di ausilio alle donne che aiuta a rendere più materne, più disponibili all'educazione, più comprensive, più capaci di immedesimazione e di compassione.
Il tipo più azzurro invece, va posto sul V Chakra laringeo, potremmo definirla "la pietra dei cantanti" infatti ha un'azione purificante e anti-infiammatoria del vortice laringeo,
cura l'afonia e aiuta ad emettere un suono cristallino;
in casi di disfunzione tiroidea, problemi di voce, gola infiammata può essere posta sulla gola o sul collo: per tensione localizzata nel collo o nelle spalle ancora sulle spalle e sul collo; (Si può portare montata a ciondolo.)
aiuta a prevenire ulcere, problemi digestivi, condizioni artritiche;
rinfrescante negli stati febbrili;
aiuta a guarire scottature;
regola il battito cardiaco, in particolare le aritmie;
protegge i polmoni,
stimola la funzionalità della tiroide, quindi regola il metabolismo;
diminuisce la tensione nervosa.
Si può portare montata su un anello al dito medio o come ciondolo.
Dal punto di vista psichico: dona espressione creativa, comunicazione, gioia, è indicata per vincere lo stress emotivo.
Attiva le qualità femminili. perfetta da dare o da usare con uomini che siano riluttanti o incapaci di concedersi il privilegio di provare emozioni; è in grado di nutrire la capacità di essere più vulnerabili e sensibili sanando le ferite emozionali irrisolte, responsabili del soffocamento e della chiusura alla natura sensibile.
Induce all'amore nei confronti della natura, accresce il bisogno di vivere in un modo più sano ed armonico, insegnandoci ad apprezzarne la bellezza.
Corniola(Vitalità, vigore, positivismo)
Chakra II e III Ombelico, plesso solare, cuore.
Formula: SiO2
Classe: Ossidi
Durezza: 7
Colore: Rossastro
Per gli Egiziani la corniola era il simbolo della vita e aveva il compito di accompagnare i defunti durante il loro viaggio (il pettorale del faraone Tutankhamon era adorno di corniola e con questo minerale erano scolpiti molti animali ritenuti sacri come l’ariete di Amon e il falco Horus).
Su di essa sono stati incisi anche dei versi del Corano.
Si trova in natura sotto forma di noduli; i giacimenti più antichi, sfruttati anche dai Romani, si trovavano in Arabia, in India ed in Persia. Attualmente proviene dal Brasile.
La corniola più chiara, tendente al giallo, va posta a metà fra il 2° ed il 3° chacra, più raramente all’altezza dell’ombelico, per curare e purificare il fegato, la cistifellea (per fluidificare la bile), i reni ed il pancreas. Si pensa favorisca una buona metabolizzazione del cibo, migliorando il funzionamento intestinale(curando sia stitichezza sia diarrea), è controindicata per le persone con problemi di sovrappeso in quanto il colore arancione stimola anche l’appetito ;
La corniola dal colore più scuro consente una migliore ossigenazione del sangue.
Grazie ai suoi poteri antistanchezza ed al fatto che favorisce l’elasticità dei vasi sanguigni, la corniola può essere immersa nell’acqua del bagno, insieme al cristallo di rocca, per un bagno tonificante e rilassante e per migliorare la circolazione del sangue negli arti inferiori.
Corallo Protezione, vitalità
Chakra: I e IV CUORE.
Non e' ne' un cristallo, ne' un minerale, ma la stratificazione dello scheletro di micro-organismi marini, quali i polipi coloniali. Il nome deriva dal greco kora lion, che significa "Figlia del Mare".
Il suo colore varia dal rosa, al rosso, al nero sino all'azzurro e si trova in tutti i mari del mondo, ma il più pregiato e' quello del Mediterraneo.
E' da sempre un portafortuna,
E' di giovamento in casi di cattiva circolazione, anemia. e' indicato per le giovani in età di sviluppo e per le donne incinta;
combatte le malattie cardiache (IV Chakra) e protegge denti e ossa.
Predispone all'ottimismo ad aumenta la capacità di guarigione.
E' un tocca sana per la ripresa di vitalità sia del fisico, che della mente.
Rosa: anti-depressivo, agisce positivamente sul sist. cardiovascolare;
Bianco: purificatore sia a livello mentale che fisico, fortifica ossa e denti;
Nero: scarica oggetti da energia negativa, toglie lo stress;
Rosso: protegge e portafortuna. Scaccia gli incubi e le malattie. Veniva donato ai bambini, perche' stimola l'energia fisica.
Cianite
Chakra: GOLA, TERZO OCCHIO.
Al2O (SiO4) Silicato d’alluminio
Durezza 6-7
Colre Blu cielo- blu oltremare
Giacimenti in: Austria, Birmania, Brasile, Kenya, Svizzera, U.S.A
Aumenta le espressioni creative, comunicazione, fiducia, fedeltà, attendibilità, serenità.
Connessione col piano causale
Facilita il viaggio astrale interdimensionale.
Celestina Serenità', oratoria
Chakra V Gola
Colore azzurro, giallo, bianco
Il suo colore varia dall'azzurro al giallo-opaco al bianco e si colloca sul V Chakra. Dona serenità, allenta lo stress psicofisico, e le tensioni, grazie alla sua qualità celeste. Incrementa la creatività e l'arte oratoria, rendendo più diplomatici e giudiziosi. Stimola l'attività ovarica ed e' indicata sia dopo l'allattamento che dopo un lungo periodo di uso di anticoncezionali.
Calcite stabilità
Ca CO3 Carbonato di calcio
Diversi colori
Giacimenti sparsi ovunque.
Chakra:in accordo col colore
La calcite è un minerale molto comune, vi sono molte varietà diverse in apparenza. il cui colore varia a seconda dei tipi, calciti bianche, nere, gialle, arancione, blu o verdi e di conseguenza è possibile utilizzarla su tutti i Chakra che si accordano al colore della pietra.
Per la purificazione: acqua distillata senza sale, poco sole e drusa di quarzo, (fa eccezione quella arancione che vuole molto sole).
Attiva tutti i processi vitali, dona senso di stabilità, fiducia in se stessi e fermezza.
Contrasta la pigrizia e permette di trovare l'energia necessaria per tradurre in realtà le idee.
Sul piano fisico aiuta ad eliminare le tossine da reni, fegato, pancreas e milza; regolarizza il ritmo cardiaco.
Stimola il metabolismo ed attiva i processi di rigenerazione cellulare ed il sistema immunitario.
La calcite verde è fortemente guaritrice: sblocca le rigidità mentali e fisiche, se avete la febbre tenete una calcite verde e un filo di perle, la febbre scenderà.
Sul 4°chakra cura il catarro, la tosse, la bronchite e l’influenza: in questi casi sarà utilissimo associare alla pietra anche l’acqua energetica fino qualche giorno dopo la scomparsa dei sintomi. Per la prevenzione dell’influenza sarà opportuno assumere quattro gocce al giorno di acqua energetica di calcite verde e quarzo rutilato durante tutto il periodo invernale. Dal punto di vista psichico la varietà verde aiuta a sostituire le paure e le vecchie abitudini con altre più salutari.
La Calcite blu utilissima quando vi scottate...appoggiatela sulla parte e vedrete che non avrete bolle o eccessivo dolore.
La Calcite dorata - infonde sicurezza e ispira nuove idee alle quali dà forma.
La Calcite rossa - infonde pace e tranquillità alla mente. Nei bambini combatte la nostalgia.
La Calcite bianca - infonde bisogno e voglia di riflettere, aiuta a mettere ordine e chiarire stati d'animo confusi.
La Calcite arancione - Rimedio contro le lesioni dei dischi intervertebrali, soprattutto se insorge pericolo di ernie.
Infine se avete unghie fragili lasciate la calcite gialla o arancione in un vasetto con olio extravergine di oliva per qualche giorno, quindi passate l’olio sulle unghie vedrete i risultati!
Calcedonio
Formula: SiO2
Classe: Ossidi
Durezza: 7
Colore: Vario
Chakra in base al colore
Pietra che rappresentava per gli antichi il simbolo dell'acqua e dell'aria, in quanto pietra magica delle condizioni atmosferiche. Veniva associata anche alla comunicazione, associata al simbolo dell'aria ed era nota anche come la "pietra degli oratori".
Esistono variati tipi di Calcedonio; di seguito elenco solo i più noti.
Blu: (comunicabilità, armonia, diplomazia) rappresenta entrambi gli aspetti della comunicazione, ascoltare/capire e farsi capire. Amplifica la capacità di espressione, aumenta il desiderio del contatto con la Natura e gli Uomini e armonizza l'individuo con l'ambiente che lo circonda.
Dona spensieratezza e fiducia nel prossimo, rafforza la memoria e combatte lo stress; a questo scopo e' consigliata a chi deve superare una prova o un esame.
Aumenta la capacità oratoria e la diplomazia, elevando verso un'apertura mentale maggiore e dando un'intuitività che spesso e' di aiuto per farci comprendere da coloro che ci ascoltano. Guarisce le affezioni dell'apparato respiratorio, soprattutto quelle indotte dal fumo e attenua i sintomi della metereopatia.
Dendritico: (socievolezza) è di colore biancastro con dei fluidi contenenti manganese, che formano i "dendriti neri", ovvero delle macchie irregolari di colore nero.
Nel Medioevo per il fatto di contenere del manganese, tale pietra era l'immagine del fuoco purificatore. Sviluppa un temperamento socievole e affidabile, libera dagli automatismi e dalle influenze esterne. Allontana la confusione mentale, aiutando l'individuo a comprendere meglio i discorsi e i pensieri altrui. Indicato contro i disturbi del fumo e delle malattie croniche.
Rosa: (calore, fuoco, vitalità) avvicina l'individuo verso il prossimo, accrescendo la comprensione e la generosità. Dona ottimismo e fiducia in se stessi. Educa ad osservare il mondo con un'infantile curiosità, stimolando l'apprendimento e la capacità narrativa del soggetto. Rafforza il cuore, il sistema immunitario e quello linfatico.
Ramato: (estetica, tranquillità, tolleranza) associato al simbolo di Venere, promuove la tranquillità e la calma; fa scoprire il senso dell'estetica e dell'armonia, aiutando a dare valore alla propria esistenza. Assiste alla rielaborazione delle idee e dei ricordi, dà imparzialità e tolleranza. Indicato per la disintossicazione del fegato (rame) e contro le infezioni dell'apparato genitale femminile.
Rosso: (volontà, attivismo, intraprendenza) associato al pianeta di Marte e al ferro dà forza e perseveranza; dona la capacità di dominare le situazioni più critiche e capire se arrendersi oppure combattere. Rende l'individuo mentalmente flessibile e più ottimista.
Contribuisce alla realizzazione dei sogni, senza che essi diventino pero' un'ossessione.
Accelera il processo di coagulazione del sangue e aumenta la pressione arteriosa. Si consiglia di non farne un uso prolungato in quanto riduce il senso di fame, poiche' ostacola l'assimilazione delle sostanze alimentari da parte dell'intestino e cio', col tempo, puo' comportare delle nausee.
Le diverse varietà hanno provenienze diverse, ma i migliori giacimenti si trovano in India, brasile, california e negli UIrali
Berillo vista, intelletto
Colore: giallo dorato o verde blu
Di color giallo, può anche essere dorato (berillo dorato) o prendere sfumature verdi-blu (eliodoro) .
Nell'antichità' era considerato un potente disintossicante ed un fortificante della vista; il termine brille in tedesco, che significa occhiali, deriva probabilmente dal fatto che il berillo veniva usato per la produzione delle lenti degli occhiali.
Rende perseveranti, efficienti e allo stesso tempo versatili.
Combatte il nervosismo (berillo dorato) e le crisi emotive da stress.
Porta l'individuo ad essere più cauto e consapevole di procedere con gradualità.
Rinsalda le amicizie e promuove la fedeltà. Dona un aspetta dignitoso e aumenta le facoltà intellettive.
Svolge un'azione disintossicante, rivitalizzante, riequilibratrice sul sistema nervoso vegetativo.
Attenua la miopia e la presbiopia, agisce positivamente sulla depressione e il mal di fegato.
Boji Stones
Sono delle piriti sferiche formatesi nel fango degli antichi fondali marini e, successivamente raggiunta la superficie terrestre, deteriorati e ricoperti di limonite.
Promuovono la consapevolezza, spingono a prendere coscienza della situazione in cui ci si trova;
fanno emergere nella coscienza emozioni e ricordi repressi.
Rendono emotivamente più forti e preparati ad affrontare il lato oscuro di se stessi (tenendo più boji in mano).
Sono un'eccellente fonte di energia, e sono infatti le pietre usate per bilanciare i Chakras. Ricaricano, rimettono armonia, ed eliminano eventuali blocchi di energia.
Aiutano il soggetto a riconoscere idee e atteggiamenti distanti, che compromettono il suo sviluppo. Stimolano il flusso energetico lungo i meridiani, sciogliendo cosi i blocchi minori ed evidenziando la presenza di quelli maggiori.
Usati anche per le comunicazioni telepatiche.
Chakra:1(radici) e cuore
Varieta' di calcedonio.
Riforza ed ossigena i vasi sanguigni.
Migliora le attivita' fisico-mentali.
Tonifica CUORE, MILZA, MIDOLLO OSSEO.
Aiuta nelle carenze di ferro.Riduce lo stress emozionale/mentale.
Grande potere curativo fisico. Stimola la kundalini.
Unisce il primo chakra al cuore (il sesso con l'amore).
Guida interiore, altruismo, idealismo.
E' un minerale altamente evoluto.
Blenda
Colori: Giallo, arancio, a volte verde o incolore, biancastra, nera . A volte presenta delle irradiazioni multicolori.
Composizione: Solfuro di Zinco
Sistema cristallino: cubico
Provenienza: Spagna e Messico.
La blenda, il cui nome deriva da tedesco e significa “ingannevole” deriva dalla combinazione del solfuro di zinco cubico con quello esagonale. Si forma in vene idrotermali da un gel di zolfo e zinco
Molto usata per attenuare le manifestazioni diabetiche, è utilizzata anche per proteggere l’organismo da sostanze tossiche e dalle radiazioni
Una blenda portata in un “pomander” (piccolo contenitore forato, che permette di tenere la pietra a contatto con il corpo ma contemporaneamente di preservarla, essendo una sorta di piccola scatola) ci accompagnerà e sosterrà sia fisicamente sia moralmente.
La blenda è anche utile negli stati di affaticamento, debolezza fisica e paura riducendo l’inquietudine, promovendo concentrazione, lucidità, spontaneità e la capacità di comunicare.
Aiuta a superare la sterile tendenza a rimuginare.
Attenzione: mai fare elisir: è tossica
Proprietà:
-Varietà gialla o aranciata Antibatterico e fungicida.
È particolarmente indicata in caso di disturbi intestinali o gastroenteriti. Trova la sua maggiore applicazione nella risoluzione di problemi cutanei quali micosi o brufoli. (va applicata direttamente sulla parte)
È una pietra che apporta calore e protegge conto gli effetti del freddo a livello di pelle: geloni o screpolature.
-Le qualità irridate agiscono come stimolatori del sistema nervoso in quanto facilitano la trasmissione di informazioni fra i vari centri e il cervello. Permette di agire sul corpo causale aiutando ad innalzarne le frequenza. (Chakra 7^), accelerano la guarigione delle ferite e sostengono il sistema immunitario.
E una pietra equilibrante ed agisce come l’Olivina. Usata sul Chackra del cuore equilibra le emozioni e apporta gioia.
Facilita inoltre la digestione usata sul Chackra del plesso solare.
Attenzione agli elisir: possono essere tossici.
Ametista Ametista spiritualità e conoscenza
Formula: SiO2 con ferro
Classe: ossidi
Durezza: 7
Colore: viola (per la presenza di ossido di ferro)
Chakra: VI e VII terzo occhio, sommità del capo.
Varietà di quarzo di colore viola trasparente.
Secondo Santa Ildegarda:
"L’Ametista cresce quando il sole presenta un alone intorno come se avesse un anello… e quando cresce, cresce in grande quantità come i ciottoli; per questo motivo ce ne sono tante. È calda e focosa ed è un po’ di tipo aria perché, quando il sole, come abbiamo detto, ha un alone l’aria è alquanto mite."
Sappiamo che ben diversa è la formazione di questo minerale che, quale varietà di quarzo, ha la sua stessa genesi: cristallizza direttamente dal magma e si trova nelle pegmatiti e nelle geodi.
Le più belle ametiste provengono dal Brasile, con cristalli di circa 30 cm. e si trovano, come è stato detto, in geòdi di rocce vulcaniche, su matrici di croste di agata.
L’ametista è una pietra che possiede energie ricettive, legate all’idea di pace e di spiritualità. Si dice che abbia capacità di infondere coraggio e speranza e, portata alla mano sinistra, avrebbe un benefico effetto tranquillizzante. È la pietra guida della introspezione. Il raggio viola che corrisponde alla nota musicale SI ha la sua entrata vibrazionale nel settimo chakra o coronale posto sulla sommità della testa.
Questa gemma può aiutarci a raggiungere livelli più profondi di noi stessi così da risvegliare il proprio IO.
Secondo le teorie esoteriche più recenti, l’ametista è quella pietra che più di tutte le altre corrisponde all’Era dell’Acquario.
Conosciuta come pietra "spirituale". Viene chiamata anche “la grande madre”.
È chiamata la pietra dell'umiltà perché ci suggerisce di rinunciare al nostro orgoglio in cambio di una saggezza e di una serenità più elevate. Per la sua caratteristica di donare serenità è utile a chi ha perso una persona cara: in questo caso recherà conforto liberando dalla tristezza. La sede ideale per assorbire le emanazioni energetiche dell'ametista è il 6° chakra (terzo occhio), pur operando egregiamente anche sul 4° e sul 7°.Riduce la rabbia e l'impazienza, è utile negli stress da eccesso di lavoro, negli stati di tensione e prostrazione. Può essere portata da chi possiede un carattere tendente alle facili arrabbiature in quanto aiuta a ristabilire un equilibrio dopo uno stato di collera.
Aiuta a superare i momenti di tristezza; concilia il sonno, rende più chiari i sogni. Aiuta ad affrontare con più coscienza le situazioni.
Attenua le tensioni e i dolori, cura e dissolve le emicranie di origine nervosa, concilia il sonno e scaccia gli incubi ricorrenti; a tale scopo sarà utile porre un cristallo sulla fronte prima di addormentarsi, programmandolo per un sonno sereno, dopo di che andrà posto sotto il guanciale; anche una bella drusa di ametista o una grossa punta singola, poste sul comodino, emaneranno i loro effetti benefici conciliando un sonno sereno e ristoratore.
Cura le affezioni degli occhi, il cuoio capelluto ed i capelli, la ghiandola pituitaria, il timo e la tiroide, bilancia l'equilibrio degli zuccheri nel sangue stimolando l'attività del pancreas ed il metabolismo, stimola la produzione di globuli rossi e rigenera i tessuti. Invita alla sobrietà aiutandoci a non eccedere nell'assunzione di alcol, cibi ed altro
Le capacità curative delle creme antiacne saranno potenziate se si porrà nel vasetto un sasso di ametista. Si possono inoltre tamponare le zone colpite dai brufoli con dell'acqua in cui è stata immersa, per almeno ventiquattro ore, una piramide di ametista.
Si consiglia di tenere la pietra a stretto contatto con la pelle.
Rinforza ghiandole endocrine e sistema immunitario. Migliora le attività della parte destra del cervello, e le ghiandole pineale e pituitaria, potente purificatrice del SANGUE ed energizzante.
Aiuta nei disordini mentali. Purifica e rigenera a tutti i livelli di coscienza
Trasforma una bassa natura in uno dei più alti e raffinati aspetti del proprio potenziale divino.
Spezza le illusioni. Migliora le abilità fisiche.
Eccellente per meditare.
Aiuta nel channeling.
Nella terapia con i cristalli l'ametista è associata al quarzo rosa (posto sul 4° chacra) in quanto, mentre quest'ultimo calmerà il cuore, l'ametista calmerà la mente. Si usa anche sul 7° chacra per favorire un rapporto più intimo e profondo con le energie superiori.
Un bel geode o una drusa, o una grande e singola punta di ametista, poste in bella mostra nell'ambiente in cui viviamo, lo purificheranno e lo difenderanno da eventuali energie negative.
Breve storia
In Egitto e in Asia Minore, fin dal 3000 a C. è stata una delle gemme più utilizzate per la creazione di gioielli e sigilli, successivamente fu molto valorizzata dai Greci e dai Romani.
Il suo nome deriva dal greco "amethistos" (che respinge l’ubriachezza)e gli antichi Greci ritenevano appunto che questa pietra preservasse dagli effetti nocivi dell’alcool; secondo Plinio il suo nome potrebbe derivare dal colore simile a quello di alcuni vini rossi.
Ma il principale significato simbolico dell’ametista è quello sacrale religioso: viene infatti citata nelle pagine della Bibbia come una delle dodici pietre del pettorale che conserva i nomi delle dodici tribù di Israele.
Nell'antichità l'ametista era ritenuta un potente disintossicante.
La Grande Madre è la manifestazione divina femminile dell'Universo. Secondo la Tradizione la Madre divina è 'l'occhio aperto sull'abissò, osserva tutto ciò che accade nel mondo della manifestazione e agisce per trasformare l'ignoranza in coscienza piena. Questa coscienza materna dell'Universo ci accompagna lungo il cammino del 'risvegliò del Terzo Occhio.
La presenza della Madre Divina è universale e si riscontra in tutte le culture: Isis nell'Egitto Antico, Maria nel Cristianesimo, Maya nel Buddhismo, Shakti in India. Il suo simbolo è l'Ametista.
Il nome di questa pietra deriva dal greco 'amethystos' che significa 'non ebriò si utilizzava nelle feste dedicate a Bacco per il suo potere di mantenere sobrio chi la teneva con sé.
Durante il Medio Evo l'Ametista era più cara del diamante ed era utilizzata dall'alto clero e dalla nobiltà, nell'anello dei cardinali, dei re, dei duchi come simbolo di potere assoluto poiché chi conosceva lo spirito poteva dominare anche la materia.
Dopo il cristallo bianco l'Ametista è la principale pietra della tradizione occidentale.
Il suo raggio violetto emette una vibrazione speciale capace di potenziare la nostra coscienza superiore, producendo la spiritualizzazione della mente e stati alterati di coscienza. L'Ametista apre le porte verso la comprensione magica dell'Universo
Nella tradizione orientale l'Ametista è la pietra del 6 chakra o Ajna, frontale, meglio conosciuto come 'Terzo Occhio. Questo chakra è l'abitazione dell'anima che una volta 'apertò si ottiene la visione delle realtà superiori dell'Universo.
L'Ametista è una pietra lunare (yin) sotto l'influsso della luna questa pietra sacra risveglia in noi l'aspetto femminile dell'Universo, ciò significa risvegliare le facoltà magiche latenti: intuizione superiore, sogni ispirati, premonizione, sesto senso, comprensione, visione astrale. Essa ci conduce verso le emozioni più elevate, la sensibilità spirituale e il piacere.
L'Ametista insegna l'umiltà, mostrandoci l'infinito che ci circonda ci mostra anche quanto è ridicolo l'ego. Inoltre ci consola nelle sofferenze, mostrandoci come superare le difficoltà che ci affliggono.
L'Ametista è la porta per la nostra suprema realizzazione interiore, è la pietra per ritrovare il nostro vero Sé. Ci offre pace interiore, allontana l'egocentrismo, facilitando la nostra crescita spirituale e ci insegna che tutto è sacro nell'Universo. Crea armonia, entrando in contatto con noi, armonizza i sette chakra. Elimina le inquietudini, stimola la fiducia nelle nostre capacità spirituali e nella nostra autostima. Disperde lo scetticismo, la freddezza, l'indifferenza. Risveglia la pazienza, crea una fede profonda e ci fa acquisire un carattere molto più sereno e fiducioso.
Di tutte le pietre sacre l'Ametista è quella che possiede una auto-coscienza più accentuata e una maggiore personalità. Emette vibrazioni positive, messaggi, insegnamenti, avvisi di prudenza, con grande chiarezza. Chi la porta con sé udirà con nitidezza la sua voce interiore, scoprirà un'amica sincera, una saggia consigliera. Normalmente chi la porta suole sviluppare un grande amore verso di essa. Può accadere spesso che il suo possessore stia per dimenticarsela uscendo di casa e si senta chiamare attraverso l'intuizione, ricordandosi di prenderla con sé. Essa sente la necessità di accompagnare, proteggere, confortare, avvisare, insegnare.
Quando l'Ametista si rompe è perché ha attratto su di sé qualcosa di terribile che sarebbe accaduto al suo possessore. Ogni Ametista è una madre protettrice per chi la indossa. Con amore e affetto lo protegge dalle malattie, dagli incidenti, lo avvisa sulle persone che possono fargli del male e gli ricorda gli insegnamenti spirituali. É la pietra dei 'buoni consigli
Nel Medio Evo si credeva che l'Ametista portasse felicità coniugale, per questo nelle nozze dei ricchi, gli sposi baciavano l'anello di ametista del vescovo che officiava la cerimonia. Le madri la davano ai figli che partivano in guerra perché li proteggesse. Quando nasceva un bambino gli si donava un'ametista per dare forza al suo Angelo Custode e proteggerlo dalle malattie e dal 'malocchio. Sui bicchieri dei ricchi era incastonata un'ametista, perché si pensava che si sarebbe rotta se vi fosse messo del veleno. Fu utilizzata pure contro l'alcolismo, le malattie nervose, gli impulsi violenti, i dolori di testa.
I raggruppamenti di Ametista con tante punte sono il prototipo di una famiglia felice e armoniosa così come dei gruppi che si riuniscono insieme. Dobbiamo sempre tenerne uno nelle nostre case o nel nostro luogo di lavoro. Simbolizzano anche le anime luminose e angeliche che risiedono in essa.
Le comunità esoteriche e le società segrete utilizzano da secoli il raggruppamento di ametista come simbolo di alleanza, cooperazione, e fratellanza nella Sala del Tempio del loro ordine per garantire l'armonia tra i loro componenti e la presenza di spiriti elevati.
Modalità di utilizzo pratico della pietra
Abituati a tenere sempre un'Ametista tra le mani (quando cammini, leggi, studi).
Utilizza gioielli di Ametista e tienili a contatto con la pelle.
Nel tuo altare metti un raggruppamento di Ametista sopra una foto della tua famiglia.
Colloca un raggruppamento di ametista al centro di casa tua .
Quando la tua intuizione te lo indica, lascia l'Ametista sotto i raggi del sole, sotto l'acqua corrente o sotto i raggi della luna piena.
Utilizzala per avere sonni tranquilli e contro l'insonnia .
Per favorire i sogni: seduto comodo e rilassato metti un'ametista sul Terzo Occhio e medita per qualche minuto. Un'ora prima di andare a letto, metti un'Ametista in un bicchiere con acqua e prima di addormentarti togli l'Ametista dal bicchiere e bevi l'acqua.
Lascia la pietra sotto il cuscino o sul comodino (lasciala lì anche durante il giorno).
Quando ti svegli, in un quaderno dedicato solo a questo annota i tuoi sogni. Dopo studiali tenendo l'Ametista nella mano sinistra.
Disturbi della mente e del corpo: Alcolismo; Allucinazioni; Amare (non essere capaci di); Anemia; Chiarezza; Complessi di inferiorità; Concentrazione (mancanza di); Daltonismo, Diabete; Disciplina; Dolori nevralgici; Egoismo (eccesso di); Emicrania; Epilessia; Febbre della ribalta; Forza di volontà (incentivare e rafforzare la); Ghiandola del timo; Ghiandola pituitaria; Ghiandole (infiammazione delle); Incubi; Insicurezza; Intuizione; Iper-attività; Irrequietezza; Isterismo; Manie; Meditazione; Metabolismo (disturbi del); Nevralgia; Nevrosi; Ormoni (equilibrio dei); Pancreas (infiammazione e infiammazioni del & rafforzare il); Passionalità; Paura; Paura eccessiva; Pressione arteriosa bassa (ipotensione); Sangue (in generale, malattie e in particolare globuli rossi); Scuola (difficoltà a); Sistema immunitario (debolezza del); Sonno (difficoltà ad addormentarsi e mancanza di); Stress; terzo occhio.
Non è tutta farina del mio sacco!! molto ho prso e copiato da vari libri e da internet... spero serva ed aiuti a conoscere.
Azzurrite
Chakra: V gola e VI terzo occhio.
Influisce positivamente sul flusso energetico attraverso il sistema nervoso (grazie al rame che contiene).
La sua efficacia è rilevabile da chi soffre d'artrite, reumatismi, scoliosi e osteoporosi. Attivando l'assimilazione di rame, magnesio, fosforo, zinco e calcio aiuta un più veloce ristabilimento dopo fratture ossee.
Consigliata nei dolori alle vertebre cervicali. Aiuta il corpo ad utilizzare l'ossigeno; rinforza il sangue. Attiva la tiroide e migliora la comunicazione
Aiuta il corpo ad utilizzare l'ossigeno.
Utilizzandola possiamo vivere con una consapevolezza accresciuta, ma meglio usarla quando si è pronti ad affrontare il proprio inconscio, per liberarsi dalle paure più profonde e da vecchi schemi e per imparare a vivere secondo nuove modalità.
E' la pietra del riposo, del momento in cui si possono e si devono lasciare i pensieri pratici per ritrovarsi nell'intimità dei nostri segreti. Libera dalla confusione mentale. Facilita la chiarezza nella meditazione.
Aiuta coloro che hanno difficoltà di comunicazione e d'espressione, perché predispone ai rapporti sociali e favorisce la capacità verbale.
Strofinata addosso aiuta a liberare dalla stanchezza. Le estremità delle verghe d'azzurrite possono essere dirette verso le tempie o verso il centro della fronte per favorire la stimolazione del 3° occhio.
I noduli d'azzurrite possono essere posti sopra ogni parte del corpo in cui sussistono blocchi fisici o congestioni: molto probabilmente le ragioni psico-emozionali che hanno condotto al blocco fisico affioreranno alla mente.
Aiuta l'ispirazione, la creatività e l'intuizione.
Avventurina
Formula: SiO2
Classe: Ossidi
Durezza: 7
Colore: Verde traslucido
Chakra:V Cuore
E' un aggregato di granuli di quarzo frammisti a laminette di minerali diversi che conferiscono quel bel luccichio interno che viene detto "avventurinamento", (nome deriva dall'italiano "a-ventura", riferito alle scagliette micacee distribuite apparentemente a caso sulla sua superficie) è traslucido di colore verde marcato, leggermente scuro ed olivastro, dovuto ai depositi di fucsite (cromo-micra) in esso presenti, reso iridescente e "brillantinato" dalle inclusioni di mica.
Come varietà di quarzo non è molto pregiata e quindi non imitata. Il nome di avventurina fu dato ad un particolare vetro ottenuto per caso da un vetraio di Murano che fece cadere scaglie e limatura di rame nel vetro fuso. Da allora questo nome fu dato ad un quarzo ricco di inclusioni cristalline di vari minerali che gli conferiscono un caratteristico sfavillio.
I migliori esemplari provengono dall’India, dal Brasile, dalla Cina e dalla Siberia.
È adatta a chi segue una psicoterapia per ritrovare attitudine positiva nei confronti degli avvenimenti.
Si colloca nel V Chakra ed e' la "pietra dell'ottimismo". Da' entusiasmo e aumenta l'inventiva.
Allevia l'ansia ed aiuta a superare le paure inconsce; aiuta a ritrovare la tranquillità emotiva. Associata alla malachite, l'avventurina rimuove disagi risalenti all'infanzia (che la malachite farà emergere) perché possiamo liberarcene.
Rende più pazienti, meno irosi e più disponibili nei confronti degli altri.
Tonifica il tessuto muscolare, rinforza il sangue e aiuta a combattere il colesterolo.
E' un antinfiammatorio e un antidolorifico.
Pietra legata alla vista, protegge e rinforza gli occhi. Si può posare sugli occhi per favorire una visione più chiara dei problemi che affliggono il cuore ed è anche indicata nei casi di miopia o di infiammazione del bulbo oculare.
Rinforza la ghiandola del timo ed è benefica per il sistema nervoso; si può immergere nell'acqua del bagno per curare i disturbi della pelle: allergie, acne, forfora, eczemi, orticaria, pruriti e psoriasi.
Chi ama tentare la sorte al gioco può indossarla come portafortuna per avere una chance in più.
Disturbi della mente e del corpo: Acne; Allergie; Amici (trovare); Capelli (forfora ai); Cicatrici; Eczemi; Leucoderma; Malinconia; Orticaria; Ottimismo (stimolare l'); Paura eccessiva; Paure represse; pelle (allergie alla & eruzioni della); Prurito; Psoriasi; Spina dorsale; Timore eccessivo
Angelite
L'angelite è un cristallo il cui colore varia dall'azzurro al bianco e che simboleggia la pace e la fratellanza.
Pietra dall'energia gentile, mitiga i sentimenti violenti e la rabbia.
Posta sul 5° chakra cura le malattie e le infezioni o le infiammazioni della gola.
E' un'ottima guida spirituale in quanto trova buona risonanza anche sui chakra 6° e 7°. Migliora l'espressione verbale, addolcendola.
E' utile per comunicazioni telepatiche e per favorire i viaggi astrali: dona la capacità di visualizzare i modi per superare le sfide.
Allinea il campo eterico con quello fisico affinché la nostra energia, potenziata da questo allineamento, guarisca noi stessi e gli altri.
Rigenera e ringiovanisce le zone malate o esaurite.

Ambra
Formula: resina fossile
Classe: materiale organico
Durezza: 1-3
Colore: Giallo
Chakra V e III Chakra:ombelico, plesso solare, capo
L'ambra è una sostanza organica, non una vera e propria pietra: in effetti è la resina, fossilizzata, di conifere preistoriche di colore giallo-arancio, rosso e bruno, nella quale possono essere Sull'ambra ho trovato tantissime applicazioni su libri e in internet e le inserisco di seguito; personalmente trovo l'ambra un vero toccasana per tutto ciò che riguarda i dolori muscolari e delle ossa, e in particolare per le infiammazioni in generale.
presenti arti di vegetali o insetti. Non emette una forte energia terapeutica ma ha il potere di assorbire e risucchiare i disagi del corpo. Risulta così benefica in qualunque parte del corpo che presenti la necessità di essere riequilibrata, o in qualsiasi punto del corpo oppresso dal dolore. Assorbe le energie dissonanti ci aiuta nel nostro processo di autoguarigione.
La uso spesso unita alla malachite e allo Zaffiro per i dolori legati alla cervicale o a torcicollo o a indolenzimenti muscolari. Anche nel caso di infiammazioni alla gola l'ambra mi ha dato ottimi risultati.
Ecco ora ciò che ho trovato nelle mie varie consultazioni:
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Posta sul 3° chakra rivitalizza i tessuti degli organi interni, esercita un'influenza positiva sul sistema endocrino, sulla milza e sul cuore.
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Calma gli spasmi dello stomaco dovuti all'ansietà, migliora l'attività cerebrale e la memoria.
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Cura l'asma, le malattie infettive e le allergie,
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dona forza, saggezza e pace: per questo motivo è utile che sia portata da coloro che soffrono di profonde crisi depressive e suicide.
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Protegge dalle radiazioni prodotte da computer, televisori, da quelle che si possono assorbire negli aeroporti e sugli aerei, dai raggi solari nocivi e dai raggi x.
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Agisce da purificatore ed è soprattutto utile ai fumatori, in quanto non permette il completo assorbimento della nicotina nel corpo
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Posta sul V Chakra ed è un calmante e armonizzante.
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Esercita un'influenza positiva sul sistema endocrino, milza, cuore,sistema respiratorio, asma.
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Curativa, calmante, armonizzante. Elettricamente viva, con luce dorata solidificata.
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Ristabilizza la kundalini. Riattiva la natura altruistica, spiritualizza l'intelletto.
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Rende spontanei, aperti e allo stesso tempo tradizionalisti. tranquillizza i neonati e rinforza le gengive.
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Infonde spensieratezza, felicità e fiducia in se stessi. Dona elasticità e creatività, portando l'individuo ad essere più motivato nella vita. Si può usare nell'acqua del bagno per liberarci dal peso di una giornata stressante o per ridurre i fenomeni allergici.
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È un eccellente disintossicante.
Nell'antichità' veniva regalata per proteggere dai malanni e come buon auspicio per le giovani coppie.
Disturbi della mente e del corpo: Allergie; Anca (infiammazione dell'); Articolazioni (dolori alle); Artrite; Artrosi; Asma (in generale, cronico, bronchiale); Assorbire le negatività; Bile (infiammazioni della vescica,); Bocca (risciacqui ); Bronchite cronica; Calmante; Decisionali (problemi); Denti Depressioni; Disintossicante; Dolori; Eczemi; Ernia al disco; Erpete; Esaurimento; Febbre (abbassare la); Fegato (infiammazione del); Gengive (infiammazione delle); Ghiandola mammaria (infiammazione della); Ghiandole (infiammazione delle); Gola (dolori alla); Infiammazioni; Laringite; Lombaggine (colpo della strega); Muscoli (infiammazione e reumatismo dei); Naso (vie e chiusura del); Nuca (dolori alla); Orecchie (dolori e malattie delle); Orticaria; Otite; Pelle (allergie ed eruzioni della); Pericarditi; Polmoni (infiammazione dei); Prurito; Psoriasi; Raffreddore da fieno; Reumatismi; Schiena (dolori alla); Sciatica; Scogliosi; Sinusite; Spina dorsale (in generale e dischi della); Successo (favorire il); Suicidio (pensieri di); Tendinite; Tonsille (infiammazione delle); Tosse; Udito (disturbi e danni all'); Ventre (dolori al); Vesciche in bocca.
Chakra:VII.
Varietà di crisoberillo.
Aiuta la rigenerazione interna ed esterna
Ha influenze positive sul sistema nervoso, pancreas, milza.
Aiuta ad allineare il corpo mentale ed emozionale
Trasformazione spirituale e rigenerazione
Riflette il più alto potenziale per le rivelazioni. Porta gioia, unità con la vita
Chakra IV del Cuore
Varietà di feldspato opaca di colore verde chiaro, spesso striata.
Nota come "roccia Amazzonica", causa la sua somiglianza con la nefrite, che secondo gli Indios del Rio Negro, proveniva dalla "Terra delle Donne".
Il suo colore va dal verde acqua, al verde scuro, sino al blu. È caratterizzata da delle sottili striature irregolari di color biancastro e si colloca sul IV Chakra.
Dal punto di vista fisico calma i
Porta gioia ed elevazione spirituale, aiuta l'espressività creative.
Aiuta la presa di coscienza delle tendenze negative rendendole più facili da sconfiggere.
Accentua le qualità yang come la determinazione e la perseveranza.
Stimola a prendere in mano le redini della propria esistenza, aiutando l'individuo a non sentirsi più vittima di un destino immodificabile; rafforza la capacità di prendere decisioni. Riduce le oscillazioni dell'anima, promovendo la risoluzione dei problemi con l'intuito anziché con la ragione.
Da' fiducia in se stessi ed è usata per stroncare varie dipendenze fisiche quali il tabagismo e l'alcolismo, viene infatti considerata la pietra dell'autocontrollo, amplifica il nostro spirito di conservazione,
Agata energia, protezione
Agata
Formula: SiO2
Classe: Ossidi
Durezza: 7
Colore: Vario per zonature e striature
Chakra: che si accorda al colore.
Una varietà' del calcedonio di svariati colori. Il suo nome deriva da Akhata, fiume della Sicilia, dove furono rinvenuti i primi giacimenti. Anticamente era considerata una pietra preziosa e anche Teofrasto, filosofo e naturalista greco, vissuto nel II° secolo a.C., parla delle proprietà dell’agata nella sua opera di mineralogia.
Santa Ildegarda, nel suo libro delle pietre, così ne descrive la formazione: L’Agata nasce dalla sabbia di un corso di acqua che dall’Est arriva fino al Sud. E’ calda e di fuoco, tuttavia riceve più forza dall’aria e dall’acqua che dal fuoco".
Certamente l’affermazione di Ildegarda circa la formazione di questa pietra non è assolutamente accettabile scientificamente. L’agata si forma infatti per deposito chimico entro cavità tondeggianti (geodi) di rocce laviche e, talora, al centro di queste si hanno belle associazioni di cristalli di quarzo ialino o di ametista.
Interessanti sono invece le sue considerazioni circa la trasmissione dell’energia. Poiché la malattia è uno squilibrio a livello energetico l’energia delle pietre può essere opportunamente utilizzata per ristabilire l’equilibrio e riportare benessere nel fisico e nella psiche.
L’agata è infatti considerata un ottimo energetico capace di dare forza a tutti i livelli. Si trova generalmente in commercio in sezioni più o meno sottili da appoggiare sulla parte del corpo su cui si vuole intervenire.
È una pietra polivalente in quanto presenta diverse colorazioni (verde, grigia, muschiata, bianca ecc..) a seconda del colore si può usare sui vari chakra.
Tonifica e rinforza il corpo mentale. Infonde un senso di forza e coraggio. Facilita l'abilita' di discernere la verità e accettare le circostanze.
Grounding ma energetica.Grande potere curativo.
È anche d'aiuto per gli sportivi e chi si trova sotto esame.Ideale per coloro che devono produrre improvvisi scatti d'energia:è una vera fonte di energia.
Aumenta l'introspezione, dona una pacata visione del mondo e porta a cercare dentro di sè la risposte alle proprie domande.
Promuove la crescita spirituale, dona realismo e una profonda analisi critica.
Rende l'individuo più forte, più sicuro di se stesso e pronto ad affrontare più serenamente le influenze esterne (a tale scopo le agate migliori sono a strisce eguali e concentriche).
Evita la dispersività portando l'individuo ad un tipo di pensiero logico-razionale.
Stimola la circolazione linfatica ed il sistema immunitario, da' coraggio e determinazione. Vista la sua azione tonificante e la capacità di aumentare le difese immunitarie e rinvigorire il fisico, era considerata la pietra della protezione e della fortuna, nonché un potente amuleto contro le stregonerie e il malocchio.
Svolge una funzione simile a quella dell'aura umana, con effetti protettivi per l'intero organismo, più un effetto armonizzante e stabilizzante della salute. Era utilizzata inoltre per curare le punture degli scorpioni.
(quarzo arborizzato): è un quarzo bianco grezzo. Dona calma e sicurezza, consapevolezza della propria forza interiore, stabilita' e uno spirito battagliero. Ristabilizza il sistema immunitario.
La varietà rosso-bruno attenua gli spasmi allo stomaco.
ad anelli circolare, aumenta la percezione e stimola i riflessi. Indicata contro i tic nervosi.
dona serenità interiore, si colloca nel V Chakra (laringeo) stimolando l'attivita' del sistema respiratorio.
ottimo riequilbratore, si colloca nel IV Chakra, protegge gli occhi e combatte la sterilità femminile.
dona vitalità e coraggio, protegge e agisce sul sistema cardiovascolare.
presenta macchie muschiate, agisce da tonico su tutto il corpo. Sprona l'individuo ad intraprendere nuove iniziative, allontana le esitazioni, dona fiducia e speranza, liberando dall'oppressione. Riossigena il sangue, combatte l'inappetenza, riavvicina alla Natura.
di colore grigio tendente al nocciola funge da ottimo anti-depressivo, aumenta l'autostima e combatte la dipendenza da nicotina.
Adularia Formula: K(AlSi3O8) Classe: Silicati Durezza: 6 Colore: Bianco perlaceo Chakra: CUORE.
Nell’antichità classica si riteneva che permettesse la previsione del futuro e che acuisse la capacità di intento e di memoria Questa pietra trae il suo nome dal monte Adula nelle Alpi Grigionesi. Si presenta in cristalli prismatici pseudorombici. È di colore madreperlaceo, con riflessi, viola, beige, azzurro causato, questo, dalla presenza di albite (silicato di sodio e alluminio presente in molte rocce eruttive) ed è comunemente conosciuta come "Pietra di Luna. È la pietra della femminilità. Le pietre di luna sono gemme di notevole pregio. Giacimenti si trovano in Birmania da dove provengono anche i cristalli migliori; in Italia si trova nell’isola dell’Elba e nella zona di Bolzano È in sintonia con il II Chakra. Stimola l'attività della ghiandola pineale, armonizza il ciclo ormonale con i ritmi della natura; Ha affinità guaritrici con stomaco, milza, pancreas, ghiandola pituitaria Sblocca il sistema linfatico.protegge gli organi riproduttivi e regolarizza il ciclo mestruale. Qualità guaritrici anche per stomaco, milza e pancreas. Allevia ogni tipo di gonfiore. Dà sollievo in stati di ansietà e di stress. È un potente disintossicante durante la gravidanza ed il parto, nonché problemi femminili. Riduce i fluidi in eccesso e allevia qualsiasi gonfiore. Allineamento alle emozioni con l'Alto Sé. Equilibratrice emozionale Stimola le facoltà medianiche e preveggenti, donando sogni lucidi soprattutto nella fase del plenilunio. Neutralizza le ansie e gli impulsi aggressivi, diminuisce la tendenza alle reazioni emotive esagerate. Dona consapevolezza e serenità interiore, riequilibrando l'animo. Migliora la capacità inconscia di percepire la luce, rendendo l'individuo più intuitivo. Intensifica i sentimenti e aiuta ad accettare i propri aspetti più irrazionali. A questo proposito agisce in maniera positiva nel rapporto con la madre; nelle donne aiuta ad esaltare la propria parte femminile, negli uomini, ad accettarla.
Inseriamo adesso l’elenco dei cristalli, senza parlarvi dei vari Chakra perché pensiamo che non tutti siano interessati all’uso dei cristalli come cura, ma molti vogliano conoscere i cristalli nel loro specifico e solamente poi decidere se continuare nello studio oppure lasciar perdere. I cristalli e le pietre, nelle loro varie forme, sono davvero splendidi e stupiscono per i loro colori e forme. Come già sappiamo a colori e forme vengono attribuiti vari significati, ma anche solo ammirarli riempie lo spirito. Perciò crediamo sia giusto anteporre l’elenco dei vari cristalli, pietre e minerali prima ancora dello studio dei chakras, anche se, nell’elenco dei cristalli, segneremo l’utilizzo in cristalloterapia e il chakras cui si riferiscono o al quale possono essere associati. Siamo certi che si possa procedere in diversi modi, considerate le diverse classificazioni dei cristalli, potremmo elencare le pietre a seconda del loro colore o del chakras cui fanno riferimento, ma, per persone come noi poco introdotte, pensiamo sia più semplice partire dall’elenco alfabetico. I cristalli e le loro caratteristiche in ordine alfabetico
Formula: Al2Be3[Si16O18]
Classe: Silicati
Durezza: 7,5-8
Colore: Verde acqua / Azzurro
Chakra: GOLA - PLESSO SOLARE
Simboleggia la trasparenza del sentimento. Questo cristallo esagonale di forma allungata appartiene alla famiglia dei berilli. Il suo colore spazia dal verde-azzurro al colore dell'acqua trasparente sino all'azzurro più intenso ed è dovuto alla presenza di tracce di ferro. Era conosciuta ed utilizzata dai Greci e dai Romani fin dal III° secolo a C. e le venivano attribuite proprietà protettrici durante i viaggi in mare. Era ritenuta la pietra dell'immortalità e veniva usata come amuleto durante le navigazione. Era anticamente considerata fra le pietre sacre e sembra che papa Giulio II° ne avesse un esemplare di circa 5 cm. sulla sua tiara. I cristalli hanno forma di prismi esagonali allungati ed il loro colore, secondo Plinio, riproduce quello del mare puro. Per valutarne la qualità i Romani usavano immergerle in mare e solo quelle che diventavano invisibili erano ritenute di pregio.Sebbene il colore prevalente sia l’azzurro, l’acquamarina presenta il fenomeno del pleocroismo, acquista infatti colori diversi a seconda dell’angolazione dalla quale viene osservata. Inoltre è birifrangente, capace cioè di scindere in due il raggio che l’attraversa. ed in antichità si riteneva che insegnasse a distinguere il vero dal falso, l'amico dal nemico, donando chiarezza mentale. I migliori giacimenti si trovano in Brasile; cristalli piccoli, ma di buona qualità sono stati trovati nell’isola d’Elba. Il nome proviene dal periodo rinascimentale, È la pietra dei sentimenti limpidi, innocenti, che infondono sensazioni di benefica tranquillità e di disponibilità e apertura verso il mondo esterno. Dona spensieratezza, creatività, comunicatività, una maggiore fiducia in se stessi e la consapevolezza delle proprie capacità; riduce ansia, paura ed irrequietezza. La sua azione terapeutica è molto efficace e si esplica soprattutto sulle emozioni e sui sentimenti, favorendo inoltre il rilassamento, la chiarezza e facilitando l'auto-espressione. È la pietra della verità e della tranquillità, aiuta a risolvere le crisi d'ansia e rilassarsi. Di grande aiuto alle persone timide, libera l'espressione del pensiero, aiuta la crescita interiore, promuove la preveggenza e la sincerità. Favorisce sonni profetici e allontana le negatività dalla mente. L'elemento che le fa da catalizzatore è l'acqua, purificatrice, rigeneratrice e culla della vita. Porta l'individuo ad uno stato di leggerezza nel quale è portato a credere di riuscire a portare a termine ciò che inizia. Purifica il corpo, bilanciatore fisico/emozionale/mentale migliora la chiarezza mentale, eccellente per la meditazione, aiuta la creatività espressiva. Aiuta a scacciare le fobie. Dona ispirazione, pace, calma, amore. La sua vibrazione si addice al IV Chakra (cardiaco) Armonizza l'attività dell'ipofisi e della tiroide, regolando la crescita e l'equilibrio ormonale è utile per i problemi della tiroide in particolare quelli ansiosi causati da un suo cattivo funzionamento: dolori di origine nervosa, disordini ghiandolari, dolori alla nuca ed alla mascella. Perfetta da 5° cakra, permette l'espressione verbale della nostra maniera di essere profondi. Calmante, come tutte le pietre azzurre, ha effetto sulle vie respiratorie in particolare sul tratto che dalla bocca porta ai bronchi, favorendo la risoluzione di disturbi quali riniti, laringiti, faringiti, tonsilliti. Aiuta la respirazione, nei problemi polmonari, nei problemi di voce: indicata a chi soffre di asma e di problemi respiratori in generale. Viene inoltre consigliata in caso di infezioni delle gengive e del cavo orale. Lenisce le tensioni alle spalle. Alessandro Magno ne portava sempre con sé una per combattere il mal di denti, non è chiaro però come la utilizzasse. Calma i nervi. Riduce la ritenzione dei liquidi. Ha una buona entrata anche sul 4° chakra, dove agisce sulle disfunzioni della milza Rinforza RENI, FEGATO, MILZA , TIROIDE e gli OCCHI.
Foresta di quarzo ortoclasio
Icristalli, naturalmente, nascono in vene o filoni che al momento dell'estrazione vengono spezzati in frammenti e poi lavorati. Alcuni non subiscono altro trattamento che la divisione dal terreno e sono i cristalli naturali o grezzi.
Quando la pietra non subisce lavorazioni ma viene messa in commercio così com'è si parla di grezzi. Se proviene da un filone presenterà dei caratteristici bordi irregolari e frastagliati; alcune pietre inoltre nascono già con una forma particolare: per esempio le punte naturali di quarzo, che nessuna mano umana ha scolpito, oppure i geodi di ametista.
Non essendo il cristallo lavorato, la pietra grezza rappresenta la forma più naturale e 'primitiva' del messaggio energetico, l'esatta cristallizzazione dell'energia della terra.
Cristalli come le punte naturali, le 'verghe' naturali (dove per verga s'intende un cristallo a forma di “bastone”,ovvero come una piccola asta diritta con linee di struttura verticali) di tormalina, kunzite ecc. sono la forma primaria, imitata poi dalle lavorazioni artificiali: le punte spingono e creano movimento di energia, le verghe convogliano e agiscono da “canali di comunicazione” tra le diverse parti del corpo.
Anche se i grezzi rappresentano la forma “primavera” dei cristalli, non sempre è necessario adoperare unicamente questo tipo di pietre.
Forme particolari che si trovano in natura e stupiscono per la loro bellezza e perfezione sono:
Druse –insiemi di quarzi su una base unica, raccolgono e diffondono energia positiva. Con le druse si possono caricare le altre pietre.
Geodi –insiemi anche loro, se posti in un ambiente servono ad irradiare energia positiva. Il geode è una concrezione cava contenente cristalli. Alcuni geodi rivelano intricati disegni di minerali. I geodi di ametista rivelano una massa di cristalli color porpora che aumenta verso il centro, quelli di quarzo ialino invece si presentano come rilucenti caverne, diversi possono essere i minerali presenti in una geode. Essi promuovono la meditazione, fertilità, nascita. Possono aiutarvi a sviluppare una filosofia di vita totalmente indipendente e a stimolare uno spirito libero. Sono generatori di energia e possono favorire lo sviluppo di buone condizioni di lavoro. Drusa o geode di ametista sulla scrivania aumenta il rendimento nell'ambito del lavoro e dello studio, favorendo la concentrazione.
Su druse o foreste e dentro i geodi si possono rigenerare altri cristalli o potenziarne il compito affidato.

Forme diverse per usi diversi...
I cristalli, naturalmente, nascono in vene o filoni che al momento dell'estrazione vengono spezzati in frammenti e poi lavorati.
I cristalli lavorati assumono le forme volute dall'uomo per lo scopo desiderato: una volta estratti la lavorazione più semplice è la burattatura, ma ve ne sono molte altre.
È quindi necessario distinguere le varie forme di lavorazione e comprenderne l’uso perché, anche se l'effetto dei cristalli lavorati è al 99% uguale a quello dei cristalli grezzi, trasmettono l'energia con modalità diverse a seconda della forma.
Burattati - I blocchi di minerale vengono spezzati e macinati in grosse betoniere, dove i singoli pezzi vengono lisciati e spianati per dar vita ai burattati. I burattati non presentano caratteristiche terapeutiche particolarmente diverse dai grezzi.
Sfere – La sfera è simbolo di pienezza, globalità, totalità, perché comprende tutto dentro di sé: ecco perché la 'sfera di cristallò delle leggende permette di vedere gli avvenimenti del mondo. La sfera trasmette il messaggio del cristallo e vi associa il senso di completezza, fusione con il tutto: l'equilibrio del tutto. Obelischi - L'obelisco è paragonabile a una spada: si protende dal suo basamento verso l'alto, creando un ponte tra la terra e il cielo. L'obelisco trasmette protezione (come la spada), forza, energia. Laser - Il laser è la versione artificiale della punta naturale; c'è chi sostiene che essendo lavorato dall'uomo, non è più efficace. Noi sosteniamo invece che, dato che non sempre è necessario l'intero messaggio dato dal minerale grezzo, anch'esso è di grande utilità, spesso per persone non avvezze ai trattamenti con cristalli e quindi meno 'sensibilì alle sottili differenze di forma. Il laser è lo strumento principe di un trattamento, perché crea dinamismo e movimento, incanala l'energia verso una direzione, caricando oppure scaricando dalla zona interessata. Piramidi - La piramide, idealmente, coglie l'energia dall'alto distribuendola sui suoi quattro lati fino a terra. La piramide potenzia e amplifica dolcemente il messaggio del cristallo; simboleggia inoltre la miscelazione e la trasformazione delle energie della terra e del cielo in un tutt'uno. Punte - Sono cristalli modellati in modo da presentare un'estremità appuntita, come i laser. Creano una spinta e permettono i flussi di carico/scarico dell'energia. Biterminati - Sono cristalli muniti di doppia punta, equivalenti a due punte orientate in direzioni diverse; inoltre, permette la comunicazione e l'equilibrio delle due zone energetiche che collega. Massaggiatore Le forme più usate sono la sfera e la punta con il corpo tagliato a ettaedro e la base arrotondata. Nonostante che con la lavorazione si possano perdere delle proprietà, mantengono gran parte delle loro poteri e sono dei perfetti coadiuvanti alla nostra cura. Il loro uso specifico è differente per ognuna delle varietà di Cristallo, fatta eccezione per il Quarzo Ialino, che è, per la sua peculiarità, utilizzato per tutti i livelli dei “tre corpi", sia fisico, eterico che sottile. Uova - L'uovo è la nascita, la spinta propulsiva verso qualcosa di nuovo. Adoperato nei trattamenti, un cristallo a forma di uovo trasmette un imprinting particolare, lo stimolo alla vita, lo stimolo alla rinascita.

Possibilità di utilizzo
Le pietre
Come le piante e gli animali, fanno parte della natura e sarebbero quindi in grado di emettere energia e vibrazioni ed essendo materia allo stato di equilibrio perfetto, sarebbero capace di trasmettere influssi positivi. Bisogna però tenere sempre presente che le "pietre" non hanno alcun potere curativo proprio per cui non possono sostituire l’opera del medico o eventuali farmaci ma, secondo un concetto orientale,applicati ai vari chakra, possono agire solo per affinità vibratoria.
L’Universo è un insieme di varie forme di energia da cui sono state generate tutte le possibili forme esistenti e fra questi anche i cristalli, forme cristallizzate di varie combinazioni energetiche. Ogni cristallo possiede un proprio reticolo cristallino in cui gli atomi occupano un posto ben definito, vibrando in modo ritmico; in tal modo gli atomi trasmetterebbero le vibrazioni dell’energia presente nel guscio più esterno dove sono gli elettroni capaci di spostamento. Queste vibrazioni possono interagire con le cellule del nostro corpo ristabilendo l’armonia alterata e "poiché la malattia del corpo fisico è un riflesso delle disarmonie energetiche dei corpi materiali e si ha la guarigione quando viene ristabilito il loro equilibrio, è evidente che è sufficiente porre il cristallo adatto nell’area di disturbo energetico e permettergli di ristabilire l’equilibrio per ottenere la guarigione di tutti i diversi corpi, da quello fisico a quelli immateriali sui quali soprattutto si manifesta l’azione dei cristalli" (da "L’energia dei cristalli" di Peter Brown)
Vediamo ora le varie possibilità di utilizzo dei cristalli.
Quando si parla di cristalli, pietre o gemme ci viene automaticamente da pensare a qualcosa che si porta addosso; ciondoli, bracciali, monili, anelli ecc. ed è vero, i cristalli si possono anche indossare, ma non solo, si possono disporre sul corpo in prossimità dei chakra.
Pulire i cristalli non è una cosa particolarmente difficile, basta solo un pò d’attenzione e rispettare alcune regole. Ho trovato diversi modi per questo scopo, a seconda dei vari autori, Personalmente prediligo quanto già esposto in precedenza analizzando i metodi per ogni cristallo, però voglio proporvi tutto quanto ho trovato fra libri e web; troverete che hanno molte cose in comune e solo poche differenze, quindi usate il vostro intuito e soprattutto il vostro buon senso. RICORDATEVI che in campi come questo spesso la superstizione e il magico fanno la parte del lupo. Concludendo: buon senso e il metodo che ci è più congeniale e che sentiamo più vicino al nostro modo di essere. 
Primo metodo
Far scorrere sulle pietre acqua fredda e pulita ( l'ideale sarebbe l'acqua pura di un ruscello); anche l'acqua di mare o del rubinetto và benissimo.
Mai però, assolutamente, acqua calda poichè potrebbe incrinare il cristallo, facendogli perdere energia.
Durante la pulitura, il cristallo deve essere tenuto in mano, in modo che, l'energia che dovesse assorbire, sia della persona che poi lo userà. Tenendolo in mano si pensi, con un atto di volontà, che tutte le energie indesiderate siano lavate via, e che restino invece quelle favorevoli. È sempre bene chiedere che le forze relative all'essenza delle acque, accettino queste energie negative e le trasformino in positive.
Fare asciugare il cristallo al sole è meglio che con un panno.
Porre il cristallo/pietra accanto o sotto una piramide e lasciarvelo per almeno 24 ore. Speciali piramidi si possono acquistare presso fornitori di oggetti esoterici.
In una giornata assolata, non umida, adagiare il cristallo su un panno bianco ed esporlo al sole, lasciandolo così per molte ore. Capovolgerlo di tanto in tanto, in modo che possa assorbire in ogni parte l'energia positiva del sole. Lo stesso si può fare nelle notti di luna piena, avendo cura di toglierlo al mattino
Alcuni cristalloterapeuti sotterrano le loro pietre in luoghi a loro "amici" o "positivi".
Secondo metodo
Il metodo più semplice che abbiamo trovato consiste nel soffiare energicamente sul cristallo da tutte le angolazioni. Tanto dovrebbe bastare per la purificazione. Lo uso solo con l'ambra! Terzo metodo
Ugualmente efficace, vedendo il cristallo/pietra come un "amplificatore di pensiero", è quello di tenerlo tra le mani, visualizzando un flusso di energia positiva diretta verso di esso (BIANCA), mentre quella negativa ne esce (NERA, che si trasforma in GRIGIA neutralizzandosi, per poi riacquistare il colore BIANCO). Quarto metodo
Mettiamo il nostro cristallo in un recipiente, possibilmente non di plastica, ricoperto di sale grosso. Lasciamolo lì per un tempo variabile in considerazione del tipo di cristallo e delle sue dimensioni. Per piccoli pezzi, può essere sufficiente un'ora, mentre saranno necessarie alcune ore per la pulizia di pezzi piuttosto grossi. Inoltre, le pietre scure, ad es. la tormalina nera o l'ossidiana. richiedono tempi più lunghi: lasciamole sotto sale per tutta una notte. Poi mettiamo la ciotola sotto l'acqua corrente per almeno 15/20 minuti, con l'avvertenza di gettare il sale impiegato (non è ulteriormente utilizzabile). Questo lo trovo personalmente comodo ed efficace e siccome il sale non è sciolto in acqua non rischia di rovinare le pietre e i cristalli che non lo vorrebbero o che non sopportano l’acqua per ossidazione..)
Quinto metodo
Per purificarli basta lasciarli immersi, per qualche giorno, in acqua e sale in un recipiente di vetro, possibilmente nuovo,o ricoprirli di argilla pura (si vende in erboristeria). È anche necessario continuare a purificare, di tanto in tanto, le proprie pietre dalle nostre stesse energie e dalle energie di estranei che possono averle maneggiate tenendole per qualche minuto sotto un getto di acqua fredda visualizzando una cascata di acqua e ricaricarle poi lasciandole asciugare al sole.
Ricarica Dopo essere stato usato per alcuni giorni il cristallo deve essere ripurificato e ricaricato. È buona norma esporlo per alcune ore al sole.
Attivazione Il potere energetico di un cristallo si può attivare mediante il pensiero. Per attivarlo è sufficiente prendere il cristallo, precedentemente purificato, e stringerlo fra le mani, accostandolo al cuore e inviandogli una richiesta specifica di aiuto con un pensiero intenso, ma espresso in modo semplice e chiaro. Una volta che il cristallo è stato programmato per uno scopo specifico, è bene non usarlo per motivi diversi.
Ho trovato ancora queste indicazioni:
quando si parla di pulizia delle pietre e dei cristalli s'intendono diverse cose: la scarica dell'energia: va detto infatti che le pietre portate a contatto con il corpo finiscono in breve tempo con l'assorbirne l'energia statica che può essere facilmente eliminata ponendo il monile sotto l'acqua corrente; purificazione: se il nostro intento è invece quello di purificare la pietra dalla informazioni trasmesse dal soggetto che ne ha fatto uso, si può irradiarla con una drusa di ametista o immergerla nel sale. Si ritiene poco opportuno il seppellimento nel terreno o la purificazione tramite l'immersione in acqua e sale o attraverso l'esposizione al fuoco: in tutti e tre i casi, il rischio di danneggiare il cristallo o la pietra è molto elevato; la ricarica: la ricarica del nostro cristallo è presto fatta con l'esposizione alla luce solare solitamente, alle prime luci dell'alba oppure al tramonto. le, più sensibili e fragili, vanno invece esposte all'energia lunare.
Da ricordare!
Attenzione all’uso del sale e dell’acqua Facciamo attenzione a:-non utilizzare questa pulizia con il sale: -per le pietre che contengono rame, ad es. azzurrite, turchese, perché rischiamo di ossidarsi: in questo caso possiamo usare l'argilla, allo stesso modo del sale; -non pulire le seguenti pietre con acqua: *l’azzurrite perché assorbe acqua e si trasforma lentamente in malachite, *la celestite perché è molto fragile e delicata; *l’ematite, la pirite e la magnetite, perché contengono ferro, pertanto sono soggette a ossidazione. *I lapislazzuli e la turchese sono pietre altamente porose, pertanto possono assorbire eventuali sostanze chimiche dall’acqua. *La malachite col regolare e prolungato contatto con l’acqua può divenire opaca e perdere lucentezza. Per pulire queste pietre è sufficiente porle per una notte in sale marino. Attenzione alle druse In materia di pulizia è opportuno specificare che se parliamo di druse, ci si dovrebbe limitare alla sola eliminazione della polvere con un pennello, in alternativa è anche possibile l'impiego di acqua purché povera di minerali per evitare il calcare.
Solitamente per tutte le altre un po’ d'acqua è più che sufficiente e va assolutamente evitato l'impiego di detergenti e detersivi onde evitare danni alle pietre (è il caso del turchese).
L'energia del Cristallo è invisibile e impercettibile ma molto potente e proprio per questo deve essere 'usata’ da persone molto sensibili, preparate e consce del tipo di energia con cui hanno a che fare. È importante che i cristalli siano usati con coscienza e sensibilità per facilitare la guarigione e la crescita, se non li si conosce bene, è meglio non farne uso. Lavorare con i cristalli implica il conoscerli direttamente e farne esperienza, che è diverso dall'averne una conoscenza nozionistica. Dopo aver pulito il nostro cristallo, è necessario procedere alla sua ricarica, che può avvenire in modalità diverse. Ne proponiamo alcune.
Con il sole: mettiamo il nostro cristallo su una finestra e lasciamolo lì un tempo variabile, in base alle sue dimensioni. Facciamo attenzione ai cristalli colorati trasparenti: non esponiamoli alla luce diretta del sole, perché tenderanno a schiarirsi.
Con il reiki: con il primo livello sarà sufficiente dare reiki al nostro cristallo per un periodo variabile dai quindici ai trenta minuti. Con il secondo livello, i tempi si accorciano: da cinque a quindici minuti.
Con la piramide: mettiamo il nostro cristallo sotto una piramide con le misure di Cheope e lasciamolo lì per un una giornata.
Un altro metodo, il cui scopo è quello di sintonizzare il cristallo/pietra con la persona che lo userà e di prepararlo alla sua funzione terapeutica, si attua con questa procedura: sedetevi su una sedia, in posizione eretta, in un luogo tranquillo, dove nessuno verrà a disturbarvi. Con il cristallo/pietra in mano, concentratevi su di esso. Chiudete gli occhi e rilassatevi, rasserenando la mente. Ora immaginate che una spirale di pura luce bianca si materializzi intorno a voi e che, girando in senso orario, dal pavimento salga fino alla vostra testa. Continuate a visualizzare la spirale in prossimità della testa, mentre avvolge voi ed il vostro cristallo. Conservate questa immagine nella mente per molti minuti, prima di farla svanire. Il cristallo adesso è pronto per l'uso.
Il potere energetico di un cristallo si può attivare mediante il pensiero. Per attivarlo è sufficiente prendere il cristallo, precedentemente purificato, e stringerlo fra le mani, accostandolo al cuore e inviandogli una richiesta specifica di aiuto con un pensiero intenso, ma espresso in modo semplice e chiaro. Una volta che il cristallo è stato programmato per uno scopo specifico, è bene non usarlo per motivi diversi.
Porre il cristallo su una drusa di ametista o su una famiglia di quarzo ialino. (metodo più semplice che riteniamo possibile per tutti).
Personalmente faccio solo quanto indicato nelle pagine precedenti e mi sono sempre trovata molto bene. I miei cristalli mi hanno dato sollievo nel momento del bisogno e alleviato il dolore. Nelle sedute di terapia hanno sempre raggiunto il loro scopo, anche senza particolari programmazioni o attivazioni.
Siccome però sono cose che ho spesso trovato nei libri e negli spazi web ho deciso di segnalarle.
A voi scegliere e decidere cosa sia meglio, così come ho fatto io.









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